800 638332
Condividi su
Ultima modifica martedì 05 febbraio 2019 11:49

Come il settore telecomunicazioni europeo può superare lo stato attuale di crisi

Il mercato delle telecomunicazioni europeo è il meno florido al mondo.

A parlare sono i numeri.

Cominciamo dagli investimenti. Quelli pro-capite segnalano già una differenza sostanziale: in Europa mediamente si spende 83,2 euro, contro i 188,5 del Giappone e i 135,3 degli americani.

I prezzi per l'utente in Europa sono sempre più bassi e di conseguenza i margini minimi, processo che impoverisce notevolmente il settore.

Gli operatori europei non sono a conoscenza dei motivi delle loro difficoltà e fanno fatica a produrre quei cambiamenti necessari per prosperare sul mercato.

Ovviamente si può uscire da questo stallo.

Nel piano varato dal Consiglio di Telecom del 4 dicembre scorso, c'è la risposta: aprire a nuovi operatori che non hanno problemi di legacy, a differenza di quelli tradizionali, che possono portare innovazione nel settore.

Quindi dovrebbe cambiare il modello di business, con l'affermazione del Wholesale-only , che chiuderebbe gli spazi all'aggressività dei top del settore e sposterebbe la competizione sull'ultimo miglio.

Chiamaci al numero 800 638332 Scrivici Stampa la paginaStampa la pagina